Syrah 2023
E si parla di Syrah in Italia, il nome è uno, Stefano Amerighi. A Cortona ha costruito negli anni un riferimento vero, con una conoscenza del vitigno che guarda dritta al Rodano, ma senza copiarlo mai. Qui si lavora per interpretare, non per imitare. La 2023 è, senza girarci intorno, una gran bella boccia. C’è tutto quello che vuoi da questo vino: precisione, equilibrio e una firma sempre più riconoscibile. Al naso esce quella nota salmastra, quasi marina, che richiama certi Syrah del Nord del Rodano. In bocca è centrato, elegante, con una struttura che c’è ma non pesa mai. È un rosso che tiene insieme profondità e bevibilità, senza sbavature. È il vino di riferimento della cantina, quello che racconta meglio di tutti la mano di Amerighi.
BEVETENE TUTTI (finché ce n’è)