Rouge Nabor 2024
Questo è uno di quei vini che non devi complicarti la vita a spiegare. Lo apri, lo versi… e sparisce. Rouge Nabor 2024 di Domaine Goepp (Alsazia) è un incrocio furbo e riuscito tra Pinot Noir e Auxerrois, e il risultato è un vino che sta nel mezzo: non è davvero un rosso, non è davvero un rosato, non è davvero un macerato… ma ha un po’ di tutto questo. 10 gradi di alcol, colore scarico, sorso leggero, super scorrevole. È il classico vino che dura un quarto d’ora: due bicchieri a testa e ti chiedi perché non ne hai prese di più. È fatto bene, è pulito, è corretto, ma soprattutto è schietto. Non vuole dimostrare niente a nessuno. Va preso per quello che è: un vino semplice, centrato, che fa esattamente quello che deve fare.
E lo fa dannatamente bene.
BEVETENE TUTTI (finché ce n’è)