La Guigne 2023
Ci sono Pinot Noir che cercano di impressionarti e Pinot Noir che semplicemente fanno il loro lavoro.
La Guigne 2023 del Domaine de l’Aubraine nel Mâconnais, appartiene decisamente alla seconda categoria.
Qui parliamo di vecchie vigne piantate nel 1965, coltivate in maniera completamente naturale e lavorate addirittura con l’aiuto dei cavalli in vigna. Vendemmia manuale, lieviti indigeni e poi 10 mesi di affinamento sulle fecce fini: tutto quello che serve, niente di quello che non serve.
Il risultato è un Pinot Noir di una freschezza e una beva impressionanti. Frutto vivo, sorso agile, pulizia e quella sensazione bellissima dei vini che non cercano di dimostrare niente: semplicemente ti fanno venire voglia di berne ancora.
È un Pinot Noir del Mâconnais che racconta perfettamente la filosofia del Domaine: vigna, territorio e mano dell’uomo, senza sovrastrutture.
Una bottiglia da aprire senza troppi ragionamenti. E probabilmente da finire senza accorgersene.
BEVETENE TUTTI (finché ce n’è)